Chi Siamo

 

Centro di Competenza ICT-SUD

Società Consortile a Responsabilità Limitata senza fini di lucro

Il Centro di Competenza ICT-SUD (CC ICT-SUD) si è costituito a Dicembre 2006 come società consortile a responsabilità limitata senza fini di lucro. Attualmente è composto da 67 soci di cui 13 Soci pubblici tipicamente Università e Centri di Ricerca, 5 soci pubblico-privati, che raccolgono a loro volta propri soci pubblici e privati e 48 soci privati, in gran parte PMI del settore ICT.

L’obiettivo strategico è agevolare una maggiore accessibilità alla ricerca da parte del sistema produttivo e favorire la competitività di beni o servizi tra i componenti del centro, riducendo gli ostacoli causati dalla dislocazione geografica.

  1. Origine e finalità del Centro di Competenza

    Con l’Avviso 1854 di Ottobre 2006, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha dato attuazione alle Misure II.3 e III.2 del Programma Operativo Nazionale 2000-2006 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione”, promuovendo nel Sud Italia la costituzione e l’avvio di “Centri di Competenza Tecnologica” in vari settori tecnologici tra cui quello dell’Informatica e Comunicazioni (Information and Communication Technology – ICT).
    Su iniziativa dell’Università della Calabria, il Centro di Competenza Regionale della Campania CerICT, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Università di Bari, l’Università di Catania e l’Università di Cagliari, a Dicembre 2006 è stato costituito e avviato il Centro di Competenza ICT SUD (in breve ICT-SUD) con il compito di svolgere la funzione di intermediario della ricerca e dell’innovazione nel settore ICT e per sostenere il rafforzamento dei collegamenti tra sistema scientifico e sistema imprenditoriale di tale settore e per favorire la collaborazione tra le imprese. Obiettivi strategici del Centro di Competenza sono agevolare una maggiore accessibilità alla ricerca da parte del sistema produttivo (sostegno alla domanda d’innovazione tecnologica) e favorire la competitività di beni e servizi ICT che esso produce (sostegno all’offerta di innovazione tecnologica).

  2. Natura e composizione del CCT ICT SUD

    ICT SUD è una società consortile a responsabilità limitata con sede principale in Calabria, a Rende (Cosenza), e quattro nodi secondari localizzati in Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia collegati alla sede e tra loro secondo un modello “a rete”.
    I soci di ICT-SUD sono attualmente 65, cui 6 università (Università della Calabria, Università Mediterranea di Reggio Calabria, Università Magna Graecia di Catanzaro, Università di Messina, Università della Basilicata, il CNR, il CerICT (che include tutte le università campane), il Centro di Competenza Regionale della Puglia DAISY-NET (che include tutte le università pugliesi e varie aziende della regione), il Centro di Competenza Regionale ICT della Sardegna (che raggruppa le università sarde e le aziende della regione), il Consorzio SIRIO in Sicilia (costituito dall’Università di Palermo e da Engineering SpA), il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), il CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni), ulteriori 4 soci pubblici o di natura pubblico-privata e 48 imprese del settore ICT.
    La quota di partecipazione pubblica (considerando anche quella dei soci di natura pubblico-privata) è del 53,56% circa. Il capitale sociale attuale è di Euro 422.850.
    Il Consiglio d’Amministrazione è attualmente composto da soli tre membri: prof. Domenico Saccà (Presidente), dott. Francesco Beraldi e dott. Nicola Lorusso (Consiglieri). L’organo di controllo è costituito dal Sindaco Unico dott. Santo Scarpelli.

  3. Dotazioni, Sedi e Risorse

    Grazie al contributo iniziale dell’Unione Europea e dello Stato Italiano, ICT-SUD è oggi dotato di un patrimonio di strumenti, tecnologie, competenze e conoscenze di grande rilevanza, idonee a fare dell’innovazione uno dei principali motori di sviluppo locale per l’evoluzione scientifico- tecnologica delle imprese ICT del Mezzogiorno.
    Il Centro dispone di cinque sedi proprie in ciascuna dei suoi cinque nodi regionali: Calabria (nodo principale), Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, adeguatamente attrezzate con uffici, aule didattiche, sale macchina e laboratori. Sono inoltre presenti presso alcune università e centri di ricerca alcuni sportelli in cui sono allocati ulteriori laboratori del Centro.
    La sede legale e la sede operativa principale di ICT-SUD è situata in Piazza Vermicelli presso il Polo Tecnologico dell’Università della Calabria, Cubo Ovest IV Piano, 87036 Rende. I locali (uffici, laboratori, sala riunione, aula didattica e sala macchina per una superficie totale di circa 500 mq) sono stati adeguatamente ristrutturati, arredati e attrezzati. Le sedi secondarie sono localizzate:

    • presso il Complesso Universitario di Monte S.Angelo (Università di Napoli Federico II), Via Cinthia, Edificio 8B – 80126 Napoli
    • presso l’Università di Cagliari, via Giovanni Tommaso Porcell 4, 09124 Cagliari.

    Inoltre, sono presenti ulteriori sportelli tecnologici presso l’Università di Catanzaro, l’Università di
    Reggio Calabria, l’Università del Foggia, l’Università di Lecce, il Consorzio Sirio e il CerICT. Il Centro ha quattro dipendenti presso il Nodo Calabria: un dirigente e tre impiegati.

  4. Destinatari delle Attività

    I destinatari delle attività del Centro di Competenza ICT SUD sono prioritariamente le piccole e medie imprese operanti nelle Regioni Meridionali con l’obiettivo di rafforzare la loro capacità di rispondere adeguatamente alla domanda ICT e permetterne l’inserimento in un mercato nazionale ed internazionale.
    Gli ambiti operativi di specializzazione del Centro di Competenza ICT sono classificabili in 4 categorie di domini applicativi:

    1. ICT per ICT: assistenza, consulenza e servizi alle aziende ICT che necessitano di riorganizzare ed innovare processi produttivi e prodotti e servizi per aggiornare ed estendere la propria offerta tecnologica
    2. ICT per le PA: promozione dell’utilizzo innovativo dell’ICT nelle Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali, la cui domanda di ICT, opportunamente incentivata, potrebbe costituire un mercato importante e trainante per le aziende ICT oltre a costituire una importante opportunità di migliorare l’efficienza e qualità dei servizi nella P.A.;
    3. ICT per la Produzione: promozione dell’utilizzo innovativo dell’ICT nelle aziende di produzione e di servizio per ridefinire e migliorare i processi di produzione e distribuzione e quelli di erogazione di servizi oltre che aumentare gli sbocchi di mercato per le imprese ICT
    4. ICTperilTerritorio:promozionedell’utilizzoinnovativodell’ICTnelleorganizzazionivirtuali che operano in rete sul territorio (ad esempio distretti industriali, filiere, aziende a rete) e su Internet (in particolare social network).
  5. Ambiti operativi di specializzazione e Attività

    Le attività che il Centro svolge sono principalmente riconducibili a:

    1. Servizi di trasferimento tecnologico per sostenere l’offerta tecnologica ICT sia in tutte le fasi alte del processo di innovazione e di acquisizione e contribuire all’incontro fra domanda ed offerta su innovazione di prodotti e servizi, garantendo in tale incontro il contributo della ricerca scientifica anche a realizzazioni prototipali;
    2. informazione scientifico-tecnologica, attraverso la diffusione di informazioni sui mercati delle tecnologie e della ricerca ICT volte ad individuare e sperimentare soluzioni tecnologiche adeguate al fabbisogno di innovazione e sui programmi di finanziamento per il sostegno alla ricerca, all’innovazione e allo sviluppo competitivo, sugli investimenti attratti dall’utile legato all’innovazione e sulle relative modalità di accesso
    3. partecipazione a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale attraverso il coinvolgimento di alcuni dei suoi soci industriali, organizzati in un ecosistema digitale per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, secondo un paradigma emergente di cooperazione per l’innovazione economica e tecnologica, che consiste di un “ambiente digitale” (un’infrastruttura hardware-software distribuita) che supporta organizzazioni e agenti nella cooperazione, condivisione di conoscenza e sviluppo di soluzioni innovative di interesse comune.
  6. Società Trasparente

    1. Per informazioni dettagliate visitare la pagina: Società Trasparente