Il 25 Maggio il Centro di Competenza ICT-SUD rinnova la Governance per il triennio 2012-2015. L’Assemblea Ordinaria convocata per quella data,dopo l’approvazione del Bilancio 2011, secondo quanto previsto dall’art.16 comma 5 che recita “gli amministratori possono rimanere in carica solo per tre esercizi sociali consecutivi“, ha proceduto alla scelta della nuova Governance che resterà in carica fino al 2015.
A valle dell’Assemblea Ordinaria, si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha nominato il Presidente e gli Amministratori Responsabili dei Nodi Regionali.
Vengono confermati l’attuale Presidente in carica prof. Domenico Saccà e l’Amministratore Delegato prof. Sergio Palazzo, oltre che gli amministratori prof. Giulio Concas, ing. Michele Ricciardo e prof. Giuseppe Visaggio.
I nuovi amministratori eletti sono il dott. Francesco Beraldi, il prof. Geraldo Canfora, il dott. Antonio Galeone e il prof. Antonio Iera.
Per quanto riguarda i responsabili dei Nodi: per la Calabria il prof. Domenico Saccà; per la Campania il prof. Geraldo Canfora; per la Puglia il prof. Giuseppe Visaggio; per la Sardegna il prof. Giulio Concas ed infine per la Sicilia il prof. Sergio Palazzo.
Concludendo ICT-SUD augura ai nuovi eletti e ai riconfermati un buon inizio di triennio e un buon lavoro oltre che una felice collaborazione.
Il consorzio CC-ICT-SUD vi presenta i suoi soci. Attraverso delle brevi interviste i nostri soci si sono raccontati e hanno raccontato il loro rapporto con noi e il perché della loro partecipazione.
Abbiamo cominciato con Oktago, impersonato dal suo amministratore Antonio Bevacqua che simpaticamente ci ha fornito il suo contributo.
Oktago nasce dall’esperienza di OKT (OpenKnowTechnologies). OKT nasce nel 2005 come vincitore di un bando del Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) con l’obiettivo di realizzare e/o potenziare laboratori di ricerca pubblico-privati attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e di formazione. Oktago si pone l’ulteriore obiettivo di ricercare, promuovere e trasferire tecnologie per soluzioni attraverso l’Open Source ai problemi “telematici” delle imprese. La filosofia di vita di Oktago gira tutta intorno al concetto di “open”: open time, open mind, open source, open space. L’ufficio di Oktago si presenta come un luogo giovane ed accogliente. Si tratta di un’enorme stanza in cui solo l’ufficio del “capo” è separato, sempre e comunque da un semplice separé trasparente, dal resto dell’ufficio. Il contesto è colorato, ai muri sono appese decine di post-it con i programmi e le attività da svolgere per il team. Si lavora in gruppo, senza precise gerarchie (a parte quelle strettamente formali) ed addirittura nel tempo libero si gioca a ping-pong o a biliardino. Lo stesso CEO, che ci ha gentilmente concesso il suo tempo tra una videoconferenza ed un aggiornamento al social “condominiale” (fiore all’occhiello della produzione Oktago), mi accoglie in maniche di camicia e lasciandomi il posto vicino a lui. Il clima dell’intervista è amichevole e cordiale.
1) Di cosa si occupa Oktago?
Oktago srl si occupa di portali web di tipo Social. Nello stile più o meno dei celebri Facebook e Twitter. L’obiettivo principale di Oktago è quello di produrre qualcosa che soddisfi le esigenze quotidiane della popolazione, perciò miriamo a creare prodotti che direttamente da noi arrivino al consumatore che può fruirne in modo semplice ed immediato anche senza eccessive conoscenze in campo informatico-tecnologico.
2)Qual è la vostra filosofia di vita?
Lo stile di Oktago è quello di un costante start up (momento di avvio di un’impresa appena costituita, ndr) in cui non ci sono orari, non si timbra il cartellino, non esistono ferie definite..cioè esistono ma sono stabilite insieme agli altri ed alla luce degli impegni presi individualmente. Il nostro è infatti principalmente un lavoro in team in cui il dialogo è lo strumento fondamentale nelle decisioni comuni ed in cui non vi sono gerarchie prestabilite (se non quelle formali) e tutti si trovano dunque sullo stesso livello. Il mercato è il nostro cliente diretto.
3) Quali sono i vostri prodotti e/o servizi principali?
Sicuramente il nostro grande orgoglio è “Condomani.it: il condominio è nelle tue mani” (per chi fosse interessato a vedere di cosa si tratta consigliamo il link http://www.condomani.it , ndr). Condomani è il Social Network per la gestione del condominio. Si rivolge a condomini, amministratori e professionisti della manutenzione (idraulici, elettricisti e quant’altro). Condomani rappresenta una vera e propria rivoluzione nella gestione del condominio: permette infatti a queste tre figure di svolgere un ruolo attivo in qualunque luogo si trovino nella gestione di tutte le problematiche della vita condominiale (votazioni, conteggio spese, richieste di intervento, rapporti con i condomini, ecc.). Condomani rappresenta in pieno la nostra idea di prodotto in quanto è direttamente rivolto ai suoi fruitori (che non devono installare alcun programma né ingegnarsi troppo nell’iscrizione ed uso in quanto è tutto sul web oltre che facilmente utilizzabile) ed è totalmente gratuito per condomini e professionisti della manutenzione, mentre gli amministratori possono usarlo con un’irrisoria spesa di iscrizione. L’idea è quella di dare la possibilità a tutte le figure che ruotano intorno alla vita condominiale di rapportarsi attraverso un social per la gestione delle problematiche comuni (dalle semplici questioni di vicinato alle più complesse spese di manutenzione di spazi comuni e condominiali in genere), che avvicini maggiormente i condomini fra loro (che spesso soprattutto in realtà condominiali più estese non si conoscono neppure) e i condomini ad amministratori (di cui spesso non conoscono nemmeno il nome) e tecnici della manutenzione (che possono offrire le loro prestazioni direttamente attraverso il social), il tutto attraverso l’immediatezza e la semplicità di un Social Network.
5)Siete soddisfatti della vostra adesione a CC-ICT-SUD? Se sì perché?
La nostra decisione di aderire ad CC-ICT-SUD è stata presa già dal momento della nostra fondazione. Siamo molto soddisfatti della nostra partecipazione e la riteniamo una buona opportunità per promuoverci e migliorare la nostra efficienza. Inoltre l’idea di una meccanismo di rete che coinvolge imprese pubbliche, private e pubblico-private del Mezzogiorno è sicuramente qualcosa che ci inorgoglisce, visto che il nostro settore in queste regioni è molto sottovalutato e si muove con non poche difficoltà, specie per chi vuole apportare delle innovazioni più o meno clamorose. La consulenza ed il sostegno di ICT SUD è dunque in alcuni casi fondamentale per portare avanti le attività di chi sceglie di aderire.
Nel chiudere la nostra intervista, decidiamo di allegare un video in cui chi lavora in Oktago ci mostra i suoi luoghi ed i suoi modi di lavorare e si presenta al pubblico. Ringraziamo ovviamente Antonio Bevacqua e tutto il team Oktago per la cordiale collaborazione e per la puntuale disponibilità.